600 Milioni di euro per incentivare imprese ed enti del terzo settore a realizzare progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Questo bando rappresenta un’opportunità significativa per le imprese italiane che desiderano investire nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, migliorando al contempo la produttività e il benessere dei propri dipendenti.
Il bando ISI INAIL per il 2026 mira a:
Incentivare le imprese a realizzare progetti innovativi volti a ridurre i rischi lavorativi.
Promuovere l’adozione di modelli organizzativi e gestionali innovativi
Sostenere gli interventi di bonifica da materiali nocivi, come l’amianto.
Favorire l’acquisto di macchinari e attrezzature avanzate per la sicurezza sul lavoro.
Aumentare i punti patente a crediti delle imprese
Destinatari
Il bando è aperto a imprese di tutte le dimensioni (Grandi, Medie e Piccole Imprese) iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura (CCIAA).
Possono accedere all’agevolazione anche gli enti del terzo settore, limitatamente agli interventi di riduzione del rischio da movimentazione delle persone, rientranti nell’asse 1.1.
Quali sono gli assi di intervento?
Il bando prevede il finanziamento di diverse tipologie di progetti, suddivisi in cinque assi di intervento:
Asse 1.1 – progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
Asse 1.2 – progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
Asse 2 – progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
Asse 3 – progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
Asse 4 – progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della manifattura, pesca e acquacoltura, con codici ATECO ammessi dall’Avviso;
Asse 5 – progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese o all’Albo delle cooperative agricole, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo e titolari di partita IVA agricola.
Soglie d’investimento e contributo concedibile
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili, da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 130.000 euro.
Per il settore agricolo il contributo è pari:
all’80% per i giovani agricoltori di età non superiore a 41 anni non compiuti;
al 65% per tutti gli altri soggetti beneficiari;
Spese ammissibili
In linea generale le spese ammissibili all’interno degli assi del Bando Isi Inail 2025/2026 per la riduzione dei rischi e l’aumento della sicurezza nei luoghi di lavoro sono le seguenti:
Acquisto e installazione di macchinari;
Rimozione di coperture in amianto;
Spese per la progettazione e la perizia tecnica;
Adozione di sistemi di automazione per migliorare la sicurezza sul lavoro.
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4 è possibile affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti.
Nell’Asse 3, ad esempio, è possibile abbinare alla rimozione delle coperture in amianto la realizzazione della nuova copertura, comprensiva dell’acquisto e installazione di impianto fotovoltaico.
Nell’Asse 2 rientra l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dagli agenti atmosferici estremi.
L’intervento aggiuntivo è finanziato fino all’80%, fermo restando il limite complessivo di 130.000 euro per l’investimento totale.
Cumulo
Il contributo a fondo perduto è compatibile con altre agevolazioni fiscali fermo restando che non è possibile superare il costo effettivamente sostenuto, in quanto il medesimo intervento non può essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche, anche se di diversa natura (divieto di doppio finanziamento).
Circuito finanziario
Il bando prevede l’erogazione del contributo a fondo perduto a saldo, a seguito della completa realizzazione e rendicontazione del progetto. È tuttavia prevista, per le imprese ammesse al finanziamento, la possibilità di richiedere un’anticipazione del contributo fino a un massimo del 50% dell’importo concesso (elevabile al 70% per le micro e piccole imprese rientranti negli Assi 4 e 5), previa presentazione di apposita fideiussione bancaria o assicurativa, a favore dell'INAIL, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.
Come e quando presentare domanda
Le domande per il Bando Isi Inail 2026 possono essere presentate fino alle 18:00 del 28 maggio 2026. L’istanza va inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso il portale Inail – al quale è possibile accedere con le credenziali, come anche con SPID, CIE e CNS – nelle modalità indicate negli avvisi regionali e/o provinciali.
Entro il 28 maggio 2026 verrà comunicata la data del click day nel caso di domande superiori alle risorse disponibili.
Errori da evitare
Le spese devono riferirsi a progetti non ancora avviati: sono ammessi esclusivamente investimenti futuri, supportati da preventivi di spesa. Il pagamento di acconti comporta l’esclusione dal bando.
Non rientrano gli acquisti di beni in leasing.
L'importo dell'intervento aggiuntivo non può essere maggiore di quello dell'intervento principale, né deve superare i 20.000.
Se hai già ricevuto un contributo INAIL negli ultimi 3 anni non avrai la possibilità di accesso a nuove agevolazioni erogate dallo stesso ente.
Per accedere all'agevolazione è importante raggiungere i 130 punti, pertanto valuta bene gli interventi da effettuare.
Per maggiori informazioni contattaci e scopri come accedere al bando.